Prosegue con determinazione e senza soluzione di continuità, l’attività di prevenzione e repressione del traffico illecito di sostanze stupefacenti, nell’ambito dei servizi straordinari di controllo del territorio disposti dal Comando Provinciale Carabinieri di Potenza.

Nello scorso week-end, in Senise, i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della locale Compagnia Carabinieri, nel corso di uno specifico servizio finalizzato al contrasto dello spaccio di droga e dei reati ad esso connessi, hanno tratto in arresto due individui, un 59enne e un 36enne, entrambi originari dell’hinterland senisese, ritenuti responsabili di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

I militari operanti, impegnati in attività di monitoraggio della circolazione stradale lungo la SS653, dopo aver intimato l’Alt ad un’autovettura e proceduto all’identificazione degli occupanti, notando un ingiustificato stato di agitazione negli stessi, hanno ritenuto opportuno approfondire gli accertamenti.

Le successive operazioni di perquisizione veicolare hanno consentito di rinvenire, abilmente occultato all’interno del vano motore, un sacchetto contenente un panetto di hashish del peso di 100,00 grammi, nonché due involucri in cellophane contenenti, rispettivamente, ulteriori 0,5 grammi di hashish e 0,7 grammi di cocaina. Le attività di polizia giudiziaria sono state estese alle residenze dei soggetti, dove sono stati rinvenuti complessivamente ulteriori 44,2 grammi di marijuana, unitamente a bilancini di precisione e materiale per il confezionamento delle dosi.

Al termine delle formalità di legge, i due fermati sono stati dichiarati in stato di arresto e sottoposti alla misura cautelare degli arresti domiciliari presso le rispettive abitazioni, in ottemperanza alle disposizioni impartite dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Lagonegro. La sostanza stupefacente rinvenuta, assieme al restante materiale, è stata posta sotto sequestro.

Il Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Lagonegro ha successivamente convalidato l’operato dei militari, confermando l’arresto degli indagati – nei confronti dei quali, si rammenta, opera la presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva di condanna – e disponendo, a loro carico, la misura cautelare degli arresti domiciliari.

Il Comando Provinciale Carabinieri di Potenza ribadisce che la pianificazione di tali servizi si conferma uno strumento fondamentale non solo per contrastare lo spaccio di sostanze illecite ma soprattutto per arginare la diffusione del loro consumo; un fenomeno che, in particolare tra le fasce giovanili, desta crescente preoccupazione sociale anche nelle realtà territoriali più piccole della Provincia.

Di basnews

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