“Partecipare a questo evento è un’opportunità straordinaria per valorizzare il lavoro dei nostri produttori, la qualità dei nostri vini e la ricchezza del nostro territorio, la tradizione millenaria e le sue eccellenze a partire dalla più antica, l’Aglianico del Vulture DOCG, fino alle altre tre DOC Matera, Terre dell’Alta Val d’Agri e Grottino di Roccanova”. E’ quanto sottolinea l’assessore regionale alle Politiche agricole e forestali, Carmine Cicala, annunciando la partecipazione della Basilicata alla 57esima edizione di Vinitaly, in programma a Verona dal 6 al 9 aprile 2025.
Professionisti provenienti da oltre 140 paesi sono attesi nei 18 padiglioni della fiera, pronti a scoprire le ultime novità e tendenze del mercato. L’evento offre quattro giorni dedicati alla promozione delle relazioni tra produttori, buyer e stakeholder, oltre alla condivisione di esperienze e competenze.
La vetrina dei vini lucani sarà allestita nello stand denominato “Spazio Basilicata” (Padiglione 11 stand E5) su iniziativa della direzione generale Politiche Agricole. Un’area espositiva di circa trecento metri quadrati in cui saranno accolte le imprese vitivinicole partecipanti: Consorzio di Tutela e Valorizzazione della DOC Terre dell’alta Val D’Agri, Alovini di Genzano di Lucania, Eleano di Ripacandida, Azienda Agricola Donato D’Angelo di Rionero in Vulture, Masserie Battifarano di Nova Siri, Cantina La Luce di Ginestra, Casa Maschito di Maschito, Cantina Madonna delle Grazie di Venosa, Masseria Cardillo di Bernalda, Porsia di Bernalda, Tenuta Le Querce di Barile, Tenuta i Gelsi di Rionero in Vulture, Terra dei Re di Rionero in Vulture, Tenute La Gala di Venosa, Vitis In Vulture di Lavello, Carbone Vini di Melfi, Cantina del Vulture di Rionero in Vulture, Azienda Dragone di Matera, Azienda Vinicola Bonifacio di Venosa.
“Spazio Basilicata” presenta un ricco calendario di eventi, tra cui degustazioni, masterclass e convegni. Oltre agli stand individuali delle singole cantine, nell’apposita area degustazione verranno posti in degustazione i vini DOC e IGT, e presentata la cultura, la storia, le tradizioni delle produzioni vitivinicole del territorio.
Il programma di domenica 6 aprile prevede l’inaugurazione, alle 12, dello stand istituzionale della Regione Basilicata. Alle 13 sarà presentato il percorso di riconoscimento della IGP della Fragola della Basilicata raccontato dal ricercatore e archeologo Stefano del Lungo attraverso i territori di coltivazione e la degustazione in abbinamento agli spumanti di quei territori. Alle 16 all’Auditorium Verdi verrà assegnato da Veronafiere il Premio ‘Angelo Betti Benemeriti’ a un’azienda lucana che si è contraddistinta per aver saputo promuovere e valorizzare la coltura vitivinicola. Seguiranno degustazioni vini in abbinamento alle produzioni tipiche regionali. In una logica di confronto con realtà enologiche limitrofe lunedì alle 10, lo stand lucano ospiterà l’assessore alla Agricoltura della Calabria Gianluca Gallo che con Cicala sarà protagonista de “Il Vino del Pollino – Le produzioni enologiche del più grande parco Nazionale d’Italia tra Basilicata e Calabria”, un confronto tra vini prodotti sui due versanti del Pollino quello lucano e quello calabro organizzato da Slow wine Basilicata.
Accanto ai vini verrà proposta una masterclass di mixology di Amaro Lucano, prodotto simbolo della Basilicata che oggi con la presenza a Pisticci di un importante realtà museale si inserisce nel contesto dei musei di impresa e del turismo legato alle produzioni tipiche. Avremo presentazioni dei Consorzi di Tutela Matera Doc e Terre dell’Alta Val d’Agri e della Cooperativa Vitis in Vulture, oltre ad un appuntamento di degustazione dei vini dolci delle aziende espositrici e prodotti da forno lievitati, tradizione in cui la Basilicata si sta facendo conoscere.
Per il programma completo, e per maggiori informazioni, consultare il sito istituzionale per le attività di agromarketing, www.basilicatatipica.it.