La FIALS (Federazione Italiana Autonomie Locali e Sanità), per voce del Segretario Generale Provinciale di Potenza, Giuseppe Costanzo, denuncia con determinazione la situazione paradossale che si sta verificando presso l’
ASP di Potenza. Nonostante un incarico ufficialmente revocato per gravi irregolarità documentate, la persona interessata (un
’
infermiera, moglie di un sindacalista) continua a svolgere la stessa mansione, senza che tale revoca produca effetti concreti. Secondo il Direttore Generale dell
’
ASP, dott. Antonello Maraldo, l
’
Azienda sarebbe una
“
casa di vetro”. Tuttavia, permane un silenzio che finora mette in discussione l
’
effettiva trasparenza della struttura. A complicare ulteriormente la situazione, risulterebbe che lo stesso dott. Maraldo è in procinto di assumere un nuovo incarico presso un
’
altra Azienda, senza che finora sia stato assunto alcun provvedimento risolutivo in merito alla vicenda di Venosa. Per richiamare l
’
attenzione delle istituzioni e dell
’
opinione pubblica, la FIALS organizzerà, in data 4 aprile, un sit-in e un
’
assemblea presso il Presidio Ospedaliero di Venosa allo scopo di discutere non solo delle gravi anomalie legate alla revoca dell
’
incarico, ma anche delle criticità organizzative che pesano sulla gestione del Presidio stesso: verranno affrontate le cause di questa vicenda e si ragionerà insieme sulle possibili soluzioni.
“
Questo clima di incertezza – afferma Costanzo – è ingiusto nei confronti di operatori e cittadini, che meritano segnali chiari e provvedimenti concreti. Se davvero l
’
ASP vuole essere trasparente, accessibile e limpida, chi ne è alla guida dovrebbe assumere responsabilità dirette fino all
’
ultimo giorno del proprio mandato.” La FIALS ritiene che la meritocrazia e il corretto funzionamento della sanità lucana siano messi a dura prova quando gli atti rimangono sulla carta e le parentele sembrano contare più dei provvedimenti ufficiali. Dopo reiterate richieste di chiarimento rimaste senza riscontri, il sindacato sollecita nuovamente l
’
intervento dell
’
Assessore Regionale alla Salute, Cosimo Latronico, affinch
é
si dimostri il coraggio politico necessario a ristabilire credibilità e regole certe nella gestione della sanità pubblica.
“
Non chiediamo favori n
é
scorciatoie – conclude Costanzo – solo l
’
applicazione delle norme. Ogni esitazione o ritardo, specialmente da parte di chi a breve lascerà l
’
incarico, rischia di trasformarsi in un pericoloso precedente di sfiducia. Invitiamo l
’
Assessore Latronico a intervenire tempestivamente: la sanità è di tutti e deve essere tutelata con coraggio, merito e trasparenza.”
